«L’Associazione Gioco Legale A.Gi.Le – si legge in una nota – con il presente comunicato vuol manifestare tutta la possibile contrarietà, disapprovazione e protesta dei propri associati per le continue notizie che gli organi di stampa e le Istituzioni diffondono quotidianamente circa le intenzioni di questo Governo rispetto una serie di iniziative intraprese e da intraprendere in ambito di gioco legale.

Ormai è da tempo che si assiste alla demolizione non solo di attività di gioco legale e di tutta la filiera del comparto che risulta già piegata a morte dalla cieca e inefficace lotta alla ludopatia.

Nello stesso tempo non si comprende come lo stesso Governo “faccia i conti” con proprio queste attività che sta praticamente demolendo, adottando iniziative tese ad aumentare il guadagno dello Stato proprio su queste attività. Aumento della tassazione, maggior aumento del PREU ed oggi anche l’aumento della aliquota Payout.

Un massacro di diritti innanzitutto le attività, stabilisce delle regole. Poi le cambia “in corsa” stabilendo limiti con le distanze dai punti sensibili; aumenta la tassazione, i prelievi; si impegna ad adottare una campagna pubblicitaria nazionale che prevede in Leggi e che demolisce di fatto il diritto che un’attimo prima ha concesso. Salvo poi ammettere – il Ministro – di “non intendersi di questa materia”. Risultando tale atteggiamento una beffa, oltre che uno “schiaffo” alle persone; alle famiglie, al desiderio di avere iniziativa imprenditoriale e di rischiare di persona ogni giorno. Uno Schiaffo alle famiglie che trovano sostentamento da tali attività; una negazione di futuro ai figli che da tali famiglie dipendono.

Il tutto disegnando noi imprenditori, i nostri dipendenti, coloro che ci forniscono i servizi, quali criminali adescatori di vittime inconsapevoli perché malate.

Il risultato è che, così facendo, stiamo già assistendo alla esplosione del mercato parallelo incontrollato dallo Stato, che toglie ad esso proprio quegli aumenti che tanto lo Stato stesso fa conto per “aggiustare” i propri bilanci (entrate per 750 milioni di euro!).

Non è valso a nulla manifestare per strada, salendo da Prefetti i Sindaci dei Comuni. Associazioni, Sindacati e Famiglie.

Ed allora la nostra Associazione, ha deciso di interrompere ogni genere di attività di gioco legale presso TUTTI i propri associati, unendosi alle altre Associazioni che hanno deciso di far altrettanto.

Questa volta togliendo il respiro allo Stato e togliendogli la certezza di rastrellare da noi i denari su cui pensa di far quadrare il proprio bilancio, forse qualcuno si accorgerà che gli errori che si stanno commettendo devono essere oggetto di una revisione radicale ed immediata.

Comunicheremo a breve la data di inizio della interruzione totale delle nostre attività».

Associazione Gioco Legale – A.Gi.Le – Gioia del Colle