Non solo il Casinò, ma anche slot e scommesse contribuiscono alle casse della Regione alpina. Nell’ultimo anno la Valle d’Aosta ha beneficiato di poco meno di 2,8 milioni di euro a titolo di entrate dalla raccolta di giochi, slot e scommesse. Si tratta di somme importanti che vanno ad aggiungersi a 2,7 milioni dalla imposta sugli intrattenimenti.

Va detto che la Regione ha approvato nel 2015 una norma che vieta l’apertura di sale slot ad una distanza inferiore ai 500 metri dai luoghi sensibili. Nei prossimi giorni, in Consiglio, è prevista anche la trattazione di una interrrogazione in cui si fa riferimento alla riapertura di alcune sale slot nella zona dell’Amérique di Quart che sitrovano nelle vicinanze di luoghi sensibili.

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