Due importanti ordinanze emesse oggi dal Consiglio di Stato che ha accolto le istanze di operatori del gioco legale in merito alla applicazione del distanziometro nel Comune di Trento.

“Importante l’esito delle ordinanze del Consiglio di Stato che confermano la sospensiva dei provvedimenti di chiusura delle sale. Il comparto potrà operare nelle mode delle valutazioni di merito che verranno affrontate al Tar Trento che ha già fissato l’udienza nella seconda metà del mese di marzo 2023. Va detto poi che le ordinanze nella valutazione del merito hanno entrambe puntato il dito sulla proporzionalità e ragionevolezza del criterio ”a compasso” di calcolo della distanza individuato dall’amministrazione”, commenta l’avvocato Geronimo Cardia, legale rappresentante delle società che hanno presentato istanza.

Il Consiglio di Stato ha “rilevato che nella more della decisione di merito della controversia in primo grado,già fissata dal T.R.G.A. per la udienza pubblica del 9 febbraio 2023, si rende opportuno accogliere l’appello cautelare con conseguente sospensione degli effetti dei provvedimenti impugnati in primo grado, in considerazione del grave danno economico conseguente alla chiusura dell’attività imprenditoriale della appellante disposta dal Comune di Trento e ciò anche al fine di acquisire i necessari elementi istruttori, all’esito della verificazione già disposta dal T.R.G.A., sulla cui scorta potrà essere valutata la ragionevolezza e la proporzionalità del criterio “a compasso” adottato per la misurazione delle distanze dai luoghi sensibili che, ad un primo sommario esame, suscita perplessità”.

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