Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia (Sezione Quarta) ha respinto – tramite ordinanza – il ricorso presentato contro il Ministero dell’Interno in cui si chiedeva l’annullamento, previa sospensione dell’efficacia, del decreto di revoca delle licenze ex art. 88 T.U.L.P.S. per la conduzione degli esercizi dediti esclusivamente al gioco con apparecchi di cui all’art. 110, comma 6, del T.U.L.P.S. rilasciate al Signor -OMISSIS-, nato a -OMISSIS-, titolare dell’impresa individuale “-OMISSIS-”, adottato dalla Questura della Provincia di Milano in persona del Questore Dott. Giuseppe Petronzi in data 14 settembre 2022 e notificato in data 20 settembre 2022.

Nell’ordinanza si legge: “Considerato che: alla luce di un primo sommario esame, il ricorso non appare suscettibile di un favorevole apprezzamento, in considerazione della documentata sussistenza di violazioni definitivamente accertate agli obblighi di pagamento delle imposte e tasse, incompatibili con la titolarità o la conduzione di esercizi commerciali con offerta di gioco pubblico, ai sensi dell’art. 30 D.L. 124/2019, convertito in Legge n. 157/2019; non sussistono pertanto i presupposti richiesti dall’art. 55 c.p.a. ai fini della concessione della tutela cautelare; ritenuto pertanto: che la domanda di sospensione incidentalmente proposta dalla parte ricorrente debba essere respinta; di compensare le spese relative alla presente fase cautelare”.

Articolo precedenteDUO subito a segno: sono oltre diecimila i biglietti vincenti grazie alla nuova scommessa in esclusiva Sisal per Serie A e Champions
Articolo successivoScommesse Serie A: Juventus-Inter, su Betflag nerazzurri con con le carte in regola per bloccare la squadra di Allegri