Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Emilia Romagna sezione staccata di Parma (Sezione Prima) ha accolto l’istanza di misure cautelari provvisorie per il ricorso presentato da un operatore rappresentato e difeso dagli avv.ti Cino Benelli (nella foto) e Camilla Amunni.

Il ricorso “per l’annullamento previa sospensione dell’efficacia” della deliberazione della Giunta comunale di Parma n. 181 del 24 maggio 2018,avente ad oggetto “Prevenzione e contrasto alle ludopatie – Approvazione elenchi e mappatura delle sale gioco, sale scommesse, esercizi commerciali, pubblici esercizi, aree aperte al pubblico, circoli privati e associazioni, esercizi autorizzati ai sensi degli artt. 86 e 88 del TULPS che ospitano apparecchi per il gioco d’azzardo lecito di cui all’art. 110 del TULPS. I.E.” e di alcuni provvedimenti conseguenti, è stato proposto contro il Comune di Parma e la Regione Emilia-Romagna.

Con decreto il TAR: “Accoglie l’istanza di misure cautelari provvisorie relativamente all’ordinanza comunale del 25 ottobre 2022, con effetto fino alla pubblicazione della decisione da assumere all’esito della trattazione collegiale del ricorso fissata per la camera di consiglio del 7 dicembre 2022 (…)”.

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