“Condividiamo quanto dichiarato dal Direttore Generale di ADM circa la necessità di una riforma organica del settore. 

Come sottolineato nel corso delle precedenti interlocuzioni istituzionali, i concessionari di Giochi Pubblici – che collaborano quotidianamente con le autorità sul fronte del contrasto alle attività illecite – condividono l’esigenza di razionalizzare le normative vigenti in un testo unico. Già nella precedente audizione di fronte alla Commissione parlamentare di inchiesta sul gioco illegale e sulle disfunzioni del gioco pubblico, è stata sottolineata l’eccessiva stratificazione normativa con troppi interventi a livello locale spesso in contrasto con le normative nazionali e con la conseguenza di un continuo ricorso allo strumento delle proroghe.

Riteniamo che la chiarezza delle regole contribuisca a contrastare e quindi a poter reprimere le attività illecite: su questo tema i concessionari sono da sempre in prima fila e continueranno ad esserlo”.

Lo dichiara in una nota il Presidente di Acadi-Confcommercio, Geronimo Cardia.

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