Nella serata di sabato 26 marzo, nel corso di un servizio coordinato predisposto dalla Compagnia Carabinieri di Dolianova, i carabinieri di Senorbì, coadiuvati da quelli delle Stazioni di Gesico e di San Basilio, con il supporto di personale dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli e dei carabinieri del N.A.S. di Cagliari, hanno effettuato controlli ad alcuni locali pubblici con sale da gioco, presenti sul territorio di Senorbì.

Presso un locale del paese è stata scoperta l’esistenza (di cui si sospettava) di una sala da gioco clandestina e occultata, a cui si accedeva attraverso un passaggio nascosto creato dietro ad una finta parete porta abiti, la cui apertura si azionava ruotando uno degli appendini metallici. All’interno della sala, dove vi erano alcuni clienti intenti al gioco, erano posizionate varie apparecchiature del tipo “slot machine” completamente irregolari, prive di titoli autorizzativi e un dispositivo cambiamonete. Il locale era inoltre dotato di un’altra sala da gioco, regolarmente denunciata, che al momento del controllo risultava chiusa a chiave e con gli apparecchi installati spenti, così da indirizzare i giocatori più fidati nell’altra stanza, quella clandestina. Durante il controllo sono state elevate dal NAS ulteriori sanzioni relative al mancato rispetto delle norme sul fumo all’interno degli esercizi pubblici e altre irregolarità relative all’assenza di talune autorizzazioni amministrative per la somministrazione di cibi e bevande che comportano delle contravvenzioni pecuniarie.

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