Nei giorni scorsi personale della Divisione Polizia Amministrativa della Questura di Brescia, insieme a quello dei Monopoli di Stato – Ufficio dei Monopoli per la Lombardia – Sezione Operativa Territoriale di Brescia hanno effettuato un’intensa attività di controllo e verifica in materia di giochi.

In particolare, sono stati sottoposti a verifica cinque esercizi ubicati nei comuni di Bagnolo Mella, Manerbio, Chiari, Verolanuova e Orzinuovi, all’interno dei quali è stata accertata la raccolta di scommesse per conto di un bookmaker estero privo di concessione e, quindi, non autorizzato. Per tale motivo, i titolari di tali esercizi sono stati deferiti all’Autorità Giudiziaria per il reato di raccolta abusiva di gioco.

All’interno dell’esercizio di Verolanuova, in una saletta riservata, i funzionari Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e gli agenti della Polizia di Stato hanno rinvenuto e sottoposto a sequestro amministrativo tre apparecchiature telematiche tipologia pc utilizzate per il gioco on-line e due apparecchi da intrattenimento non conformi all’art. 110, comma 6, del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza (T.U.L.P.S.), in quanto privi di titoli autorizzatori e del collegamento alla rete telematica degll’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.

Per tali motivi, al titolare dell’esercizio in discorso è stata contestata con riferimento ai pc la violazione dell’art. 7 comma 3-quater del D.L. n. 158/2012 (Decreto Balduzzi), sanzionata ai sensi dell’art. 1 comma 923 della Legge n. 208/2015 con la sanzione amministrativa pecuniaria di € 20.000,00. Per le slot machines, invece, è stata contestata all’esercente la non conformità degli apparecchi all’art. 110 comma 6 del T.U.L.P.S., sanzionata ai sensi dell’art. 110, comma 9 lett. f-quater, del T.U.L.P.S. con la sanzione amministrativa pecuniaria di € 20.000,00 (pari a € 10.000,00 per apparecchio) e la chiusura dell’esercizio da 30 a 60 gg. L’attività svolta dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e dalla Questura di Brescia si inserisce nel quadro generale di operazioni mirate, volte a contrastare il gioco illegale e a far rispettare il divieto di gioco per i minori.

Articolo precedenteEsports e sale Lan, la Regione Emilia Romagna apre alla regolamentazione
Articolo successivoCommissione d’inchiesta sul gioco, Arbore (GdF): “Erario e consumatori tutelati grazie a controllo e gestione dello Stato”