Le apparecchiature per il gioco installate e messe a disposizione anche gratuitamente, anche nel caso in cui non prevedono vincita in denaro, devono essere omologate.

L’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, con un chiarimento pubblicato nella circolare del 26 aprile 2022, fornisce precise indicazioni in merito a qualsiasi apparecchiatura per il gioco.

Il giorno 29 aprile l’ADM della Lombardia ha disposto il sequestro di alcune LAN dove si mettevano a disposizione postazioni per il gaming.

Questa la Faq per cui si fornisce il chiarimento:

Nel mio esercizio ho installato degli apparecchi senza vincita in denaro di cui all’articolo 110, comma 7 del TULPS che metto a disposizione gratuita dei clienti. Devo, comunque, richiedere i titoli autorizzatori e pagare l’imposta sugli intrattenimenti?

Sì, la messa a disposizione a titolo gratuito in locali aperti al pubblico degli apparecchi di cui all’art. 110, comma 7, del TULPS non esime dall’obbligo di osservanza delle disposizioni vigenti e dal pagamento della relativa imposta.

Pertanto, anche se gli apparecchi sono utilizzati gratuitamente, devono essere:

– sottoposti ad omologa/certificazione,

– muniti di titoli autorizzatori,

– soggetti al pagamento dell’Imposta sugli intrattenimenti (ISI).

Cosa si intende per apparecchi di cui all’art. 110, comma 7, del TULPS?

  • Gli apparecchi di cui al comma 7, lettera c) generalmente noti come videogiochi si caratterizzano per:
    • l’assenza di qualsiasi vincita;
    • la variabilità della durata della partita, in funzione del livello di abilità espresso dal giocatore durante la partita;
    • l’interazione con il giocatore al fine di consentirgli di esprimere la sola abilità fisica, mentale o strategica e l’assenza di qualsiasi componente aleatoria;
    • il costo della singola partita, che può essere superiore a 50 centesimi di euro.

Tutti gli apparecchi di cui al comma 7 devono essere dotati di dispositivi che ne garantiscano la immodificabilità delle caratteristiche tecniche e delle modalità di funzionamento e distribuzione dei premi, fino alla completa disattivazione nei casi di manomissione o di tentativo di accesso alla memoria, così come stabilito dal D. Dirett. 8 novembre 2005. 

La circolare menzionata spiega inoltre che il termine ultimo per la presentazione dell’istanza di rilascio/sostituzione del nulla osta per gli apparecchi era fissata per oggi 30 aprile, dunque tutti i proprietari che non hanno provveduto all’omologazione e/o certificazione dei loro apparecchi mediante il pagamento del titolo autorizzatorio sono incorsi nel sequestro delle proprie macchine.

Immagine sequesto
Immagine sequestro https://www.instagram.com/p/Cc9AJUqKCc-/
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