Nei mesi scorsi è giunta a conclusione un’articolata attività che ha portato alla distruzione di 35 apparecchiature da gioco illecite sottoposte a confisca amministrativa obbligatoria, ai sensi della Legge n. 689/81, a seguito di sequestri effettuati dai funzionari dell’Agenzia delle Accise, Dogane e Monopoli in servizio presso l’Ufficio dei Monopoli per l’Abruzzo e dalle altre forze di polizia operanti sul territorio della regione Abruzzo che hanno dato luogo, negli anni passati, all’irrogazione di sanzioni amministrative per importi variabili, a seconda della tipologia, tra 4mila e 20mila euro e anche all’emissione di avvisi di accertamento per il recupero fiscale dell’Imposta evasa (ISI/PREU).

Tali apparecchiature erano detenute in custodia giudiziale in esercizi commerciali ubicati in svariati comuni della regione; pertanto, la complessa attività di prelievo dei congegni da avviare alla distruzione, è stata realizzata grazie alla sinergia tra la direzione di Pescara dell’Ufficio dei Monopoli per l’Abruzzo, che ha proceduto alla ricognizione dei luoghi di custodia e del numero degli apparecchi da prelevare, la Direzione Territoriale IV – Lazio e Abruzzo, che ha provveduto all’affidamento a ditta specializzata del servizio di prelievo e smaltimento delle apparecchiature, e le varie forze dell’ordine operanti nei territori interessati che, in coordinamento con il Capo Reparto Apparecchi dell’U.M. Abruzzo, hanno presenziato alle attività di prelievo dei congegni confiscati da parte della ditta incaricata, verbalizzandone la regolarità.

Grazie a tale attività sono stati distrutti, nel rispetto delle normative in materia di  smaltimento di apparecchiature RAEE, 19 apparecchi illeciti aventi caratteristiche assimilabili agli apparecchi comma 6 lett. a) del TULPS (cosiddette slot machine), 13 apparecchi illeciti aventi caratteristiche assimilabili agli apparecchi comma 7 del TULPS (videogiochi) e 3 apparecchiature definite comunemente “totem”, le quali, pur avendo caratteristiche esterne assimilabili agli apparecchi da intrattenimento, risultavano all’interno prive della scheda di gioco e collegati alla rete telematica.

Contestualmente l’Ufficio dei Monopoli per l’Abruzzo, grazie alla collaborazione di Ambiente S.p.a., società di capitali a totale partecipazione pubblica di enti locali, tra cui il Comune di Pescara, ha direttamente conferito alla stessa, per lo smaltimento, ulteriori 10 apparecchiature informatiche anch’esse sottoposte a sequestro amministrativo e successivamente confiscate sia dai funzionari dell’Agenzia che dalle altre forze di polizia operanti sul territorio della regione Abruzzo.

Le suddette apparecchiature, consistenti in personal computer, desktop o portali, sono state rinvenute, presso esercizi pubblici, nel corso dell’ordinaria attività di controllo, a disposizione degli avventori per il collegamento a piattaforme di gioco online, in violazione del divieto previsto dal Decreto Balduzzi, emanato nel 2012 a tutela della salute pubblica, per il contrasto e la prevenzione del gioco d’azzardo patologico.

Tale attività è l’atto conclusivo di operazioni di controllo e di sequestro pregresse, e va ad aggiungersi pertanto a quella ordinaria di presidio e vigilanza sul territorio che l’Ufficio dei Monopoli per l’Abruzzo e le forze dell’ordine costantemente effettuano e che testimonia l’impegno di ADM nel garantire la legalità e nel promuovere il rispetto della normativa a tutela del gioco lecito.

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