Il Ministero dello Sviluppo Economico, Direzione generale per il mercato, la concorrenza, la tutela del consumatore e la normativa tecnica, ha comunicato alla Commissione europea le “Linee Guida recanti regole tecniche per l’apertura dei dati e il riutilizzo dell’informazione del settore pubblico”. Il termine dello status quo è previsto per il prossimo 24 novembre.

Le Linee Guida stabiliscono le regole tecniche per l’attuazione del decreto legislativo 24 gennaio 2006, n. 36, così come modificato dal D. Lgs. 8 novembre 2021, n. 200 di recepimento della Direttiva (UE) 2019/1024, in ottemperanza all’art. 12 del Decreto stesso.

La costruzione di un mercato unico dei dati e di un’economia basata su essi è l’obiettivo strategico che l’Unione Europea intende perseguire per fare in modo che i dati possano circolare a beneficio di tutti, imprese, ricercatori, amministrazioni pubbliche e cittadini.

In questo contesto si pone anche la Direttiva (UE) 2019/1024, cosiddetta Direttiva Open Data, relativa all’apertura dei dati e al riutilizzo dell’informazione del settore pubblico, recepita in Italia con il D. Lgs. n. 200/2021 che ha modificato, in alcune parti anche sostanzialmente, il D. Lgs. n. 36/2006.

Il documento comunicato in Commissione ha l’obiettivo di supportare le pubbliche amministrazioni e gli altri soggetti destinatari nel processo di apertura dei dati e di riutilizzo dell’informazione del settore pubblico attraverso indicazioni volte ad implementare le disposizioni e le modalità disciplinate dal Decreto.

In particolare, tali indicazioni riguardano formati, modalità di pubblicazione, profili di metadati, licenze e tariffazione, richieste di riutilizzo e strumenti di ricerca, tutti aspetti regolamentati da Direttiva e Decreto. Il documento include, inoltre, indicazioni, seppure non vincolanti, perché non disciplinati dalle norme indicate, su aspetti organizzativi e qualità dei dati.

La bozza di linee guida si articola in 7 capitoli e 4 allegati: il capitolo 1 definisce l’ambito di applicazione (documenti oggetto di applicazione, documenti esclusi dall’applicazione, soggetti destinatari); il capitolo 2 la normativa di riferimento (legislazione nazionale ed europea, Linee Guida di riferimento); il capitolo 3 ha per oggetto la terminologia (note di lettura del documento, termini e definizioni, acronimi); il capitolo 4 descrive i principi generali (definendo requisiti comuni, dati dinamici, serie di dati di elevato valore, dati della ricerca, dati territoriali, metadati); il capitolo 5 ha per oggetto gli aspetti organizzativi e la qualità dei dati (aspetti organizzativi, ruoli e responsabilità, criteri di individuazione e selezione, analisi, arricchimento, documentazione, validazione, pubblicazione, richieste di riutilizzo, qualità dei dati); il capitolo 6 tratta gli aspetti legali e i costi (licenze e condizioni di riutilizzo, compatibilità tra licenze, buone pratiche e approccio “open by design”, tariffazione, non discriminazione, accordi di esclusiva); infine il capitolo 7 dedicato a pubblicazione e strumenti di ricerca (pubblicazione dei dati, API, sicurezza e disponibilità dei dati, elementi architetturali, identificatori univoci e persistenti, strumenti per la ricerca, elenchi delle categorie e modalità di ricerca).

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