Il gestore di uno stabilimento balneare di Margherita di Savoia racconta ad un quotidiano locale la sua decisione di eliminare il calciobalilla tra i servizi offerti ai bagnanti.

Proprio perché sono un grande appassionato di questo gioco, visto ho trascorso tanto tempo a fare partite quando ero piccolo, sono rimasto particolarmente colpito quando ho scoperto che una recente normativa ha equiparato il calciobalilla ai giochi di azzardo. In pratica, per evitare multe salate, la maggior parte dei gestori, pur avendolo, ha preferito accantonarlo nel ripostiglio“.

Fino allo scorso anno i biliardini non erano soggetti all’imposta sugli intrattenimenti (Isi), che di solito si applica ai giochi a pagamento con vincita di premi. Il decreto n. 65 del 18 Maggio 2021 ha invece previsto che anche i locali che possiedono ed espongono flipper e biliardini devono versare la suddetta tassa, che ammonta all’8% dell’imponibile medio forfettario, oltre al limite Iva.

Questo, però, è un apparecchio ad uso gratuito, e come tale non dovrebbe essere soggetto all’imposta sui trattenimenti”, spiega il gestore del lido, sottolineando che, sull’argomento, nei giorni scorsi è stata presentata un’interpellanza all’Agenzia delle Entrate ed una interrogazione parlamentare.

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