Il Tar Toscana ha negato la sospensiva del provvedimento del Questore di Pistoia con il quale è stata negata l’autorizzazione per l’apertura di un punto scommesse.

Il giudice ha valutato l’equivalenza “voluta dal legislatore regionale all’art. 4 comma 5, lett. a) della L.R.T. 57/2013 , ai fini del rispetto della normativa sulle distanze dai luoghi sensibili, fra nuovo contratto con il concessionario e nuova installazione, con la quale si è spiegato come anche un nuovo titolo contrattuale per il mantenimento dell’allaccio degli apparecchi alla rete telematica sia equiparabile ad un nuovo allaccio avvenuto nella vigenza della sopravvenuta normativa sulle distanze, con conseguente applicazione del principio del tempus regit actum.”

La domanda cautelare è stata respinta rimandando al merito l’approfondimento delle questioni di costituzionalità e di compatibilità con il diritto eurocomunitario sollevate nel ricorso.

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