“La recente vicenda Esports – dichiara l’avvocato Cino Benelli (nella foto) – rende indifferibile una riforma dell’intero settore dell’intrattenimento senza vincite in denaro secondo i principi di libertà di prestazione di servizi e di liberalizzazione sanciti a livello europeo dai Trattati e dalla Direttiva Servizi (123/2006/CE) che esclude dal suo ambito di applicazione soltanto il gioco d’azzardo (ovverosia con vincite in denaro). Si tratta di principi affermati anche da alcuni autorevoli precedenti giurisprudenziali. Siamo in fiduciosa attesa di decisioni sul punto da parte della Suprema Corte di Cassazione e dal Consiglio di Stato. Tuttavia nulla impedisce al legislatore di intervenire con un provvedimento organico che consentirebbe di tracciare una chiara linea di demarcazione tra gioco lecito e gioco illecito, evitando nel contempo fenomeni di concorrenza sleale”.

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