Si è parlato molto nelle scorse settimane degli apparecchi da intrattenimento senza vincita in denaro, ovvero tutti quelle piccole meraviglie dell’intrattenimento che vengono messe a disposizione di grandi e piccini per trascorrere momenti di divertimento con una piccola spesa.

Stiamo parlndo dei calciobalilla, videogiochi in stile ‘sala giochi’ , biliardi e piccole attezzature che consentono l’erogazione di un premio di modesto valore.

In Italia si calcola siano più di 80.000 gli apparecchi autorizzati, ovvero in esercizio per un totale di incassi, nel solo mese di giugno, di oltre 6,2 mln di euro. Al fisco, a titolo di imposta sugli intrattenimenti, sono andati 501.000 euro circa.

La regione con il maggior numero di apparecchi, e quindi la cifra più alta di imposta versata allo Stato è la Lombardia. Segue il Veneto e quindi l’Emilia Romagna.

Di seguito, nel dettaglio, la spesa nel mese di giugno, divisa per Regione

REGIONETOTALE GIOCATOIMPOSTA VERSATA AL FISCO
ABRUZZO144.80011.570
BASILICATA38.8003.500
CALABRIA121.40010.800
CAMPANIA514.90044.450
EMILIA ROMAGNA556.90043.300
FRIULI VENEZIA GIULA137.00010.900
LAZIO573.70044.800
LIGURIA180.50014.600
LOMBARDIA1.372.700107.500
MARCHE143.09012.020
MOLISE29.8002.600
PIEMONTE449.20032.400
PUGLIA326.00028.300
SARDEGNA136.70013.600
SICILIA271.50028.300
TOSCANA444.30033.875
TRENTINO ALTO ADIGE108.0506.816
UMBRIA82.6006.790
VALLE D’AOSTA3.400241
VENETO595.09045.500
TOTALE6.230.430501.862
dati ADM elaborazione Jamma

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