Le criticità emerse in questi mesi in merito alle procedure per la certificazione e il rilascio delle previste autorizzazioni per il funzionamento e l’installazione degli apparecchi di Amusement, ovvero senza vincita in denaro, continuano a rappresentare motivo di forte preoccupazione per gli operatori del comparto.

In questi giorni alcuni imprenditori, secondo quanto Jamma è in grado di riferire, hanno inoltrato segnalazioni alla Procura regionale per il Lazio della Corte dei Conti.

I punti salienti della denuncia risultano i seguenti:

A distanza di diversi mesi dalla pubblicazione del Decreto direttoriale di ADM del 18 maggio 2021 sulle regole tecniche il settore dell’amusement ovvero i produttori di nuovi apparecchi da divertimento senza vincita in denaro ancora non possono commercializzare alcun prodotto conforme alle disposizioni e non per “ragioni attribuibili alla loro volontà’, ma piuttosto alla scarsa chiarezza delle indicazioni contenute nelle determine.

A oggi permangono diverse criticità:

1.- Un problema legato al rilascio dei nuovi Nulla Osta di Distribuzione per i produttori/importatori.

2.- Le omologhe: le procedure richiedono ancora tempi lunghissimi per poterle ottenere.

3.- Difficoltà nell’utilizzo delle App per effettuare i pagamenti previsti.

4.- Mancano le nuove tabelle sugli importi per il versamento dell’Imposta sugli Intrattenimenti (riferita ai giochi in fase di autocertificazione da parte dei gestori).