SuperEnalotto, tra i giochi più amati dagli italiani: 90 numeri e una sestina per sognare. Tutto qui.

A distanza di pochi mesi dall’ultimo 6 e dopo oltre vent’anni di grandi Jackpot e miliardi di euro in vincite distribuiti in tutto il Paese, SuperEnalotto ha raggiunto, per l’estrazione di martedì 2 febbraio, un montepremi da capogiro, l’ottavo più alto nella storia del gioco. L’estrazione metterà in palio 100,6 milioni di euro, ad oggi il Jackpot più alto al mondo.

SuperEnalotto è un momento di divertimento, sogno e speranza. Una passione caratterizzata da una dimensione collettiva e sociale.

Oltre ai numeri ci sono le persone, i loro sogni, magari il desiderio di cambiare o di vivere una vita più serena.

E poi c’è il sogno di realizzare un piccolo o grande progetto. Ognuno ha il suo, c’è chi spera di vincere per fare un regalo ai figli, chi vorrebbe saldare il mutuo o ristrutturare casa o chi, invece, ha in mente un nuovo percorso professionale, come avviare una nuova impresa o aprire un nuovo esercizio commerciale. E se poi sul piatto della vincita ci sono oltre 100 milioni di euro, la cifra è così grande da non riuscire neanche a immaginare tutto quello che si potrebbe fare.

Ma vincere a SuperEnalotto vuol dire davvero smettere di lavorare e vivere di rendita per sempre?

E assaporare il gusto di poter dire addio al capufficio, un po’ come Alberto Sordi nella celebre scena dei Vitelloni, di finirla per sempre con code in macchina, orari, ordini, stress e buste paga?

Certo, con 100 milioni di euro in palio per l’estrazione SuperEnalotto di martedì 2 febbraio, sarebbe certamente più facile farlo, eppure mai nessuno nella storia dei vincitori di SuperEnalotto ha mai dichiarato di voler smettere di lavorare…

E, curiosità, chi ha vinto i grandi Jackpot ha investito pochi euro per un grande sogno! Infatti:

– il Jackpot record da oltre 209 milioni di euro vinto il 13 agosto 2019 a Lodi, la vincita più alta mai assegnata nella storia di SuperEnalotto di Sisal, infatti, è stata realizzata grazie a una giocata di soli 2 euro.

– così come l’ultimo Jackpot assegnato il 7 luglio 2020 a Sassari del valore di 59.472.355,48€, che è stato centrato con una schedina da 3 euro.

– e il “6” del valore di 67.218.272,10€ del 28 gennaio 2020, è stato centrato con una schedina da soli 2 euro.

La classifica delle 10 vincite più alte nella storia di SuperEnalotto:

  1. 209,1 milioni di euro il 13/08/2019 – Lodi (LO)
  2. 177,7 milioni di euro il 30/10/2010 (bacheca dei Sistemi – 70 quote)
  3. 163,5 milioni di euro il 27/10/2016 – Vibo Valentia (VV)
  4. 147,8 milioni di euro il 22/08/2009 – Bagnone (MS)
  5. 139 milioni di euro il 09/02/2010 – Parma (PR) e Pistoia (PT)
  6. 130,2 milioni di euro il 17/04/2018 – Caltanissetta (CL)
  7. 100,7 milioni di euro il 23/10/2008 – Catania (CT)
  8. 94,8 milioni di euro il 19/05/2012 – Catania (CT)
  9. 93,7 milioni di euro il 25/02/2017 – Mestrino (PD)
  10. 77,7 milioni di euro il 01/08/2017 – Caorle (VE)

Quanto hanno vinto i più fortunati?

  • 124 sono le vincite con punti 6 realizzate in oltre vent’anni di storia dalla nascita di SuperEnalotto.
  • La cifra più alta in assoluto e mai assegnata a un’unica persona pari a oltre € 209 milioni di euro è stata quella del 13 agosto 2019 a Lodi (LO).
  • L’ultimo Jackpot, in ordine di tempo, del valore di oltre 59 milioni di euro, è stato vinto il 7 luglio 2020 a Sassari (SS).

La formula del gioco SuperEnalotto:

  • Si vince indovinando i sei numeri estratti. Premi previsti anche per i 5 + il numero Jolly, i 5 semplici, e poi a scendere fino a soli 2 numeri della combinazione vincente. Le estrazioni avvengono tutti i martedì, giovedì e sabato.
  • Da marzo 2006 è stata introdotta la giocata opzionale Superstar, che permette di moltiplicare le vincite.
  • Da luglio 2009 si può giocare a SuperEnalotto anche online.
  • Da gennaio 2016 è in vigore la nuova formula del gioco: ogni sestina giocata ha il costo di 1 euro ed è possibile giocare anche una sola combinazione.

Intanto si ricorda che:

  • La ricevuta di gioco è un titolo al portatore. Chiunque sia in possesso del titolo e si presenti per la riscossione, è considerato il vincitore.
  • L’originale della ricevuta di gioco, ovvero l’attestazione cartacea della giocata, costituisce l’unico titolo di legittimazione per la riscossione della vincita. La stessa deve essere presentata integra e leggibile in ogni sua parte.
  • I documenti da esibire per l’incasso all’Ufficio Premi Sisal sono la carta d’Identità, il codice fiscale e la ricevuta della giocata vincente, fisica (se hai giocato nel Punto vendita) o online (se hai giocato sa sito o da App).
  • Il fortunato vincitore può presentarsi da soloper l’incasso all’Ufficio Premi Sisal, senza accompagnatori, amici, notai o rappresentanti della banca dove farà accreditare il bonifico.
  • Da non dimenticare il codice Iban per l’accredito della somma. In nessun caso e in nessun momento l’Ufficio Premi Sisal consegnerà denaro in contanti.
  • Le sedi dell’Ufficio Premi Sisaldove presentarsi per la riscossione sono a Milano in Via A. Tocqueville, 13 o a Roma in Via Sacco e Vanzetti, 89. L’orario di apertura è dalle ore 9.00 alle ore 13.00 dal lunedì al venerdì.
  • La riscossione della vincita deve avvenire entro il 90° giorno successivo alla pubblicazione del Bollettino Ufficiale.
  • Il pagamento della vincita avverrà entro il 91° giorno solare dal giorno successivo alla pubblicazione del Bollettino Ufficiale, per le vincite superiori a euro 1.000.000€. Nei casi in cui l’importo della vincita è inferiore a euro 1.000.000€, il pagamento avviene entro 30 giorni solari dalla consegna della ricevuta.
  • Il vincitore è tutelato dal rispetto sulla privacye in nessun caso, a meno di sua specifica volontà, Sisal potrà comunicare la sua identità a terze parti.