Con i giocatori in coda davanti all’ingresso delle slot, il Casinò di Sanremo ha riaperto dopo la chiusura scattata l’ottobre scorso a causa delle norme anticovid. Alla cerimonia, allietata dal concerto di un quartetto d’archi, erano presenti, tra gli altri, il presidente della casa da gioco, Adriano Battistotti e il sindaco della città dei Fiori, Alberto Biancheri.

“Abbiamo voluto evitare di lasciar passare invano tutti questi mesi e ne abbiamo approfittato per terminare i lavori di adeguamento delle sale alla normativa antincendio – ha spiegato Battistotti -. Abbiamo anche proceduto a delle ristrutturazioni interne e abbiamo predisposto un nuovo bistrot per accogliere ancora al meglio la nostra clientela. Inoltre, abbiamo anche riorganizzato alcuni servizi di lavoro e abbiamo accelerato la politica di incentivo all’esodo. I nostri dipendenti ora sono sotto le duecento unità”. Per la precisione: 197 unità. In totale hanno già aderito all’esodo trenta lavoratori e altri dieci aderiranno in una seconda fase.

Determinante per i conti del casinò, in questo periodo di chiusura, è stato il gioco online. “Lo abbiamo potenziato – ha aggiunto Battistotti – e abbiamo ridotto i costi, perché sono aumentate le competenze dei nostri dipendenti. In più, se prendiamo il primo trimestre del 2021 e lo sovrapponiamo a quello del 2020, notiamo che gli introiti del gioco online sono raddoppiati, passando da 660 mila euro a 1milione e 330mila euro”. Per quanto riguarda le prospettive nell’immediato, “confidiamo molto sulla nostra clientela tradizionale, lombarda e piemontese, ma anche molto sui clienti francesi che l’anno sorso hanno dato grande riscontro. Oggi riapriamo e domani abbiamo già un torneo di poker che attira molti giocatori transalpini”. (Ansa)