In questi giorni é apparsa su alcuni organi d’informazione l’ipotesi di un salvataggio pubblico del casinò di Campione d’Italia ed eventualmente di altre case da gioco, dopo il recente fallimento e la notizia del dissesto finanziario del Comune stesso.
L’Istituto Milton Friedman a questo proposito interviene con le parole del direttore generale Prof. Andrea Maria Villotti.

“L’intervento keynesiano in un settore come quello del gioco si è rivelato ancora più fallimentare che negli altri settori in cui lo Stato è voluto intervenire nell’economia di mercato.
Invece di proseguire sulla strada sbagliata aumentando le risorse che verrebbero inevitabilmente consumate inutilmente sarebbe necessario vendere o concedere la gestione a coloro che professionalmente sono in grado di trasformare una perdita in un guadagno, con un triplo utile per la Comunità: un risparmio di risorse che dovrebbero essere investite e che si possono allocare altrove, un guadagno derivante dalla vendita o dalla cessione della concessione che permetterebbe ulteriori investimenti in altri settori e un’aumento delle entrate grazie al gettito prodotto da una gestione privata grazie alle tasse locali e nazionali. Auspichiamo quanto prima l’apertura di una gara pubblica, solo così, per esempio, riteniamo si possa salvare il Comune di Campione d’Italia dal dissesto finanziario e un buon numero di posti di lavoro legati al casinò ed all’Amministrazione comunale.”
Conclude Villotti.

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