La Canadian Gaming Association (CGA) è entusiasta di poter dire “bentornata” all’industria del gioco che inizia lentamente a riaprire. I primi sono stati, dal 15 giugno, gli operatori di Alberta e della Nuova Scozia.

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Da metà marzo, i fornitori di servizi di gioco del Canada hanno chiuso tutti i casinò, i ristoranti, gli hotel, le sale conferenze e riunioni nelle strutture da casinò.

“Sono state implementate tutte le misure necessarie per rallentare la diffusione del Covid-19 per mantenere i dipendenti, i clienti e la comunità dei casinò sicure e sane, questo è lo stesso impegno necessario per riaprire le strutture” comunica CGA.

“L’industria del gioco canadese è quella maggiormente regolamentata nel settore dell’ospitalità e nei luoghi di gioco sono previsti rigorosi standard per la salute e la sicurezza. Ogni fornitore di servizi di gioco in Canada ha creato un piano dettagliato di salute e sicurezza che viene implementato prima della riapertura delle strutture e utilizzato per aiutare a mantenere le persone al sicuro vivendo e lavorando ai tempi del Covid-19.

Il gioco legalizzato continua ad essere un pilastro del più ampio settore dell’ospitalità e genera entrate significative per finanziare programmi e iniziative chiave del Governo. I casinò e le loro strutture, con oltre 100.000 occupati, attraggono i visitatori e le città registrano un incremento del flusso dei turisti dopo la riapertura dei casinò”.