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Generoso e innamorato dell’opera il tenore Ottavio Palmieri che sabato ha regalato al pubblico del Casinò Campione d’Italia una serata di grande musica proponendo alcune tra le arie più celebri dei grandi compositori italiani.

Alle parole e alla melodia ci hanno pensato Carlo Mascagni, Giuseppe Verdi e Giacomo Puccini, il resto ce l’hanno messo il tenore più talentuoso del Canton Ticino e la soprano Anna Pirozzi, premiata nei maggiori teatri del mondo come una delle più promettenti interpreti della sua generazione.

Accompagnati al pianoforte dal maestro Giovanni Brollo i due cantanti ai sono esibiti singolarmente in arie memorabili come “Addio alla mamma” dalla Cavalleria Rusticana, “O mio babbino caro” dal Gianni Schicchi, ma il meglio lo hanno dato quando hanno duettato in “Mario! Mario! Mario!” dalla Tosca e ” O soave fanciulla” dalla Bohème. Duetti ad alta carica di ottave che hanno trasmesso passione al pubblico del Salone delle feste e reso indimenticabile il Gran Galà della lirica che la casa da gioco dell’exclave ha voluto offrire a tutti i suoi ospiti.

Appassionati melomani e semplici curiosi rapiti dalle perle della musica lirica, volutamente eseguite in un’ambientazione all’insegna dell’essenzialità. Alla fine un applauso particolarmente caloroso per Anna Pirozzi, al suo ultimo concerto prima della maternità. “Il tuo bimbo non potrà che essere un tenore” le ha augurato Ottavio Palmieri, e detto da lui non può essere che il più grande dei complimenti, poi il gran finale sulle note di “Libiam nè lieti calici” della Traviata, accompagnata dal pubblico del Casinò di Campione d’Italia che ha applaudito scandendo il ritmo fino al brindisi finale con i due cantanti.

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