Con un’interrogazione a risposta immediata discussa nella seduta del Consiglio Regionale della Valle d’Aosta del 17 aprile 2019, i gruppi Stella Alpina, Alliance Valdôtaine e Union Valdôtaine hanno chiesto chiarimenti a proposito delle eventuali mancate entrate dirette e indirette della Regione dal 2012 al 2018 nel caso in cui la Casa da gioco di Saint-Vincent non avesse potuto esercitare la propria attività.

L’Assessore al bilancio, nella risposta, ha riferito che, dal 2012 al 2018, le imposte incassate dalla Regione ammontano a oltre 68 milioni euro, mentre il totale delle decadi è stato di oltre 44 milioni di euro, per un totale complessivo di 113 milioni di euro di entrate nel bilancio regionale.

Il Capogruppo della Stella Alpina ha replicato che il dato è importante: viene certificato con questa risposta, ha detto Marquis, che il Casinò non è un buco nero, non preleva dalle tasche dei valdostani, ma dà soldi alla Regione che sono stati e sono utili per alimentare il bilancio e dare risposte agli allevatori, alle imprese, alla sanità, alle scuole. Per il Capogruppo Marquis, è fondamentale avere una visione organica e corretta della Casa da gioco, senza limitarsi alle analisi dei costi aziendali ma valutando anche la redditività della società per l’azionista.