L’assessore Michele Zuin: per il terzo anno consecutivo il bilancio chiuderà in utile. Grazie ai Lavoratori e alle Organizzazioni Sindacali per aver creduto al piano di rilancio voluto dal Comune

 

Il Casinò di Venezia ha chiuso il 2019 con un incasso totale netto delle due sedi pari 92 milioni e 800 mila euro. Nel solo mese di dicembre ha incassato oltre 8 milioni di euro, di cui 3 milioni di euro provenienti dal settore tavoli e 5 milioni di euro realizzati dal settore slot.

Buona la serata di San Silvestro in entrambe le sedi con oltre 3.000 ingressi totali durante l’intera giornata.

 

Il dato degli incassi finali – spiega l’Assessore al Bilancio e alle Società Partecipate Michele Zuin – è sicuramente viziato dai giorni di sciopero di metà anno. Ma se forte era stata la conflittualità da parte delle Organizzazioni sindacali posso dire anche che forte è stata la volontà da parte loro di chiudere un accordo storico. Ringrazio tutti i Dipendenti per aver compreso che il Comune punta esclusivamente al rilancio e al consolidamento dell’Azienda. Da cinque anni, infatti, non si parla più di vendita e per questo ringrazio il sindaco Luigi Brugnaro che ha sempre voluto salvaguardare i posti di lavoro e chiuderemo il bilancio in utile per il terzo anno consecutivo.

Il 2019 si è concluso con l’avvio del più importante piano di investimenti dell’ultimo ventennio riguardanti l’ampliamento -già in corso- della sede di Ca’ Noghera, l’ampliamento dell’offerta di gioco e l’ammodernamento del settore dei sistemi informativi. Tali investimenti si concretizzeranno già nel primo semestre del 2020 e contribuiranno a dare maggiore slancio e competitività al core business.