Salvo sorprese, dal 7 giugno la Liguria sarà in zona bianca. La casa da gioco sanremese, chiusa dallo scorso 16 ottobre, dovrebbe poter finalmente ripartire. «Siamo pronti per riaprire i battenti lunedì alle 10 di mattina – commenta il presidente della Casinò Spa, Adriano Battistotti -. Sul totale delle nostre 454 slot ne attiveremo solo la metà. Saranno attive la sala Comunale e la Gio Ponti, grazie ai grandi spazi a disposizione, senza il bisogno di ridurre eccessivamente i tavoli da gioco». Martedì 8 giugno è già in programma un appuntamento importante: il ritorno del primo torneo di poker, che andrà avanti per una settimana. E’ quanto si legge su ilsecoloxix.it.

I dipendenti saranno tutti ai loro posti: «Vogliamo dare alla clientela un segnale di vitalità, offrendo il massimo servizio. E anche i “nostri” hanno bisogno di ottimismo. Negli ultimi sei-sette mesi, a seguito degli incentivi al pensionamento, il personale è sceso da 230 a 197 unità: confidando nella bella stagione ritengo che ci sarà bisogno proprio di tutti».

Il presidente Battistotti entra nei dettagli economici: «Lo scorso anno abbiamo incassato 23 milioni contro i 43-45 dei tempi normali. Nel 2021, in cinque mesi, stimiamo già 17,5 milioni di mancati incassi. Ora ci prepariamo a riaprire a 360 gradi, dal ristorante, anche se sarà in versione bistrot, agli spettacoli in partenza a luglio. Il Roof e la sala Privata diventeranno il palco per concerti, incontri culturali e teatrali». E ancora: «La scorsa estate è andata bene, in pratica da quando abbiamo riaperto dopo il lockdown, il 16 giugno, sino al 26 ottobre, abbiamo perso solo il 12 per cento rispetto agli stessi mesi del 2019. Va anche detto che abbiamo avuto meno spese di ospitalità e non abbiamo organizzato grandi show. Significa comunque che la clientela ha voglia di venirci a trovare, nonostante la situazione. Del resto garantiamo la massima sicurezza».

«Al momento non ho ricevuto comunicazioni dalla Regione per preparare ordinanze di riapertura – dice il sindaco Alberto Biancheri -, ma il riavvio delle sale da gioco in zona bianca è già stato stabilito con decreto, i governatori al massimo possono vietarlo o rinviarlo in specifiche situazioni d’emergenza. Vogliamo ripartire al più presto, anche sul fronte turistico questo stop prolungato è un grosso danno».