sanremo casinò

Due prove scritte, una orale e un colloquio con uno psicologo per diventare controllore comunale del Casinò di Sanremo, o meglio, ispettore presso la casa da gioco secondo la definizione contenuta nel bando pubblicato ieri da Palazzo Bellevue per l’assunzione di otto nuove figure da inserire in organico. Se i candidati dovessero essere più di 100, verrà effettuata anche una prova preselettiva.

I nuovi assunti affiancheranno gli altri controllori rimasti in servizio, accanto a quelli amministrativi della Casinò Spa, e verranno verosimilmente dislocati anche in sala slot, rimasta sguarnita da circa un anno, salvo necessità specifica quando vengono materialmente inviati i controllori dal piano dei giochi.

Le domande di candidatura al concorso – si legge su ilsecoloxix.it – vanno presentate via posta o pec (posta elettronica certificata) all’indirizzo [email protected] entro 30 giorni dalla pubblicazione del bando (che si può consultare tramite l’albo pretorio per conoscere tutti i dettagli).

Tra i requisiti richiesti agli aspiranti controllori comunali c’è il possesso della cittadinanza italiana per via di «alcune funzioni proprie della figura professionale in oggetto», la laurea triennale in scienze dei servizi giuridici, scienze dell’economia e della gestione aziendale, scienze economiche, oppure laurea magistrale in scienze dell’economia, scienze economico aziendali, giurisprudenza o altra laurea specialistica o magistrale equiparata in base al decreto interministeriale del 9 luglio 2009, oppure ancora i diplomi di laurea equiparati alle stesse lauree magistrali.

Sono due i posti prioritariamente riservati a volontari delle forze armate, mentre non sono previste riserve di posti per i dipendenti del Comune. Gli stessi dipendenti comunali già da alcuni anni non possono più esercitare il ruolo di controllori del Casinò. Il trattamento economico è quello riservato alla posizione economica “D1” dei dipendenti pubblici (1.844.62 euro lordi secondo la griglia attuale).

Il 31 dicembre 2016 l’amministrazione comunale aveva disposto lo stop all’attività di 40 controllori ausiliari comunali, lasciando il compito ai soli controllori a tempo pieno che saranno quindi affiancati, dopo il concorso, dai nuovi assunti.