Proseguono senza sosta i preparativi e gli incontri con i sindacati per cercare di riaprire il Casinò di Campione entro la fine dell’anno. L’amministratore unico del Casinò Campione d’Italia, Marco Ambrosini, è al lavoro da settimane per definire la pianta organica. Il numero di partenza è quello dei dipendenti della casa da gioco: 174 persone che, come previsto dal piano industriale presentato al Tribunale di Como, dovranno essere assunte entro la fine di ottobre, per potersi mettere al lavoro e cercare di riaprire entro la fine dell’anno, sfruttando il periodo delle festività natalizie. Dato che in alcuni ruoli è prevista l’assunzione di più lavoratori che si alterneranno in base a contratti part-time il numero finale lieviterà fino a 185 occupati. Meno della metà dei 490 dipidenti che garantivano il funzionamento della macchina fino a tre anni fa, quando il casinò fu dichiarato fallito.

E’ quanto si legge su ilgiorno.it.

Entro la settimana è attesa anche la nomina, o almeno indicazioni ufficiali, in merito al nuovo consiglio di amministrazione della casa da gioco, per il quale era stato indetto un bando a fine agosto. Il piano industriale, inclusi i part-time, prevede quindi 16 persone nell’area amministrativa, 8 alla sicurezza, 5 ai servizi generali e segreteria, 3 al sistema informatico, 3 alla direzione giochi, 16 al customer care e accoglienza, 99 ai giochi e 35 alle casse slot. Gli stipendi dovrebbero essere di 3.600 euro lordi.