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(Jamma) – Non (soltanto) una cornice suggestiva, ma una componente che integra alla perfezione il progetto di S. Pellegrino Sapori Ticino. Per l’appuntamento conclusivo, domenica 11 agosto, l’edizione numero 11 della prestigiosa e ghiotta rassegna approda al Casinò di Campione d’Italia.

Per la prima volta, ma coronando un itinerario posto sotto il segno dell’arte applicata: dalla cucina all’architettura, e viceversa. Sicché la sede della casa da gioco campionese, un monumento firmato Mario Botta, così eminente nel panorama del lago Ceresio, diventa (anche) il naturale polo dell’eccellenza ticinese in cucina, affidata a 9 chef – Alessandro Fumagalli, Dario Ranza, Frank Orthle, Andrea Bertarini, Domenico Ruberto, Lorenzo Albrici, Bernard Fournier, Egidio Iadonisi, Mauro Grandi – che sono tra i massimi artefici dell’alta gastronomia in un territorio – il Canton Ticino, Svizzera italiana – di cui la rassegna ha saputo rappresentare tradizione e inventiva, esaltando la capacità d’attrazione di un’area che tra bellezze naturali incomparabili e testimonianze raffinate di cultura offre anche al piacere del gusto i migliori tavoli.

Compresi, suggellati nella maestà architettonica della sua sede, quelli del Salone delle feste, al nono piano del Casinò di Campione d’Italia dove l’imminente tappa di S. Pellegrino Sapori Ticino trova appieno la conferma della passione enogastronomica, fondata sulla ricerca di grandi nomi della cucina, che fin dalle origini della rassegna ne è stato obiettivo e insieme compimento.

Bellezza dei luoghi e ospitalità cordiale trovano un culmine nella professionalità del drappello eccellente di chef che S. Pellegrino Sapori Ticino ha adunato per l’appuntamento conclusivo dell’edizione 2017. La promessa che sia un’esperienza enogastronomica indimenticabile posa sul livello altissimo del team di chef e anche sulle fondamenta di un’opera che è già nella storia dell’architettura contemporanea, racchiudendo la tradizione di eleganza propria del Casinò di Campione d’Italia. Dunque un’opportunità esclusiva, imperdibile per ogni gourmet.

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