tribunale
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Accolta la richiesta di sospensiva presentata da una società che gestisce una sala Vlt e scommesse nel comune di Monteforte Irpino (AV) destinataria del provvedimento emesso dal III Settore (Urbanistica – Sicurezza sul lavoro, Suap –Ricostruzione). Il Tar ha “rilevato che, ai sensi dell’art. 56, comma 1, prima parte, c. p. a.: “Prima della trattazione della domanda cautelare da parte del collegio, in caso di estrema gravità ed urgenza, tale da non consentire neppure la dilazione fino alla data della camera di consiglio, il ricorrente può, con la domanda cautelare o con distinto ricorso notificato alle controparti, chiedere al presidente del tribunale amministrativo regionale, o della sezione cui il ricorso è assegnato, di disporre misure cautelari provvisorie”;

Rilevato che – con riferimento alla disposta cessazione, ad horas, dell’attività di “esercizio della raccolta di gioco a mezzo di apparecchi denominati videolottery (VLT) ed esercizio della raccolta delle giocate, relative alle scommesse di cui all’art. 10 c. 9 octies del D. L. nr. 16/2012, convertito con modificazioni in legge in data 26/04/2012, n. 44”,disposta dal Comune di Monteforte Irpino, con il provvedimento gravato, in epigrafe sub B), sussistono i presupposti di estrema gravità e urgenza, previsti dalla disposizione di cui sopra, tali da non consentire la dilazione, fino alla data della camera di consiglio”.

Da qui la decisione di accogliere l’istanza di misure cautelari monocratiche provvisorie, ex art. 56 c. p. a., e di fissare  per la trattazione collegiale, la camera di consiglio del 26.09.2018.

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