La tassa sulla fortuna incide più dell’obbligo della tessera sanitaria sulla raccolta delle videolotterie nell’ultimo mese.

Dalle informazioni raccolta da Jamma tra gli operatori di settore emergerebbero gli effetti non proprio positivi dell’incremento della tassazione sulle vincite di importo inferiore. La disposizione introdotta a partire dal gennaio scorso con la manovra di Bilancio avrebbe influito direttamente sulla attività di gioco e quindi sulle scelte del giocatore, molto più che l’obbligo della tessera per l’attivazione della sessione di gioco.

A fronte della riduzione delle giocate alle Vlt corrisponde un lieve incremento del gioco sulle awp.