Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia ha pronunciato ordinanza sul ricorso di un gestore di sala giochi, rappresentato e difeso dagli avvocati Cino Benelli e Nunzio Rolandi, contro Comune di Vigevano, per l’annullamento, previa sospensione dell’efficacia, dell’ordinanza di “Ingiunzione alla rimozione/demolizione delle opere abusive e di ripristino dei luoghi” quindi la chiusura dell’esercizio.

“Considerato che, all’esito del pur sommario giudizio proprio della presente fase cautelare, il ricorso risulta assistito da adeguato fumus boni iuris non essendovi, allo stato, evidenze puntuali in ordine al periodo di realizzazione delle opere con conseguente mancanza di certezza circa l’operatività della previsione di cui all’articolo 52, comma 3-ter della L.r. n. 12/2005, introdotta con L.r. n. 11/2015. Considerato che, in ragione di quanto esposto al precedente punto, risulta necessario mantenere re adhuc integra la vicenda controversa, fino alla trattazione della causa nel merito. Considerata, inoltre, la preminenza dell’esigenza del privato alla prosecuzione dell’attività economica svolta e la mancanza, per converso, di un effettivo pregiudizio all’interesse pubblico derivante dalla sospensione dell’efficacia dell’ordinanza in attesa della decisione di merito. Considerato, in ultimo, che la sospensione dell’efficacia del provvedimento consente alla parte di valutare la presentazione di un eventuale istanza di accertamento in conformità mediante apposito titolo che, ove accolta, determinerebbe la cessazione delle ragioni di contesa tra le parti. Considerato che le spese di lite della presente fase cautelare possono eccezionalmente compensarsi stante la peculiarità della vicenda sottoposta all’attenzione del Collegio”. il Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia (Sezione Seconda), ha accolto la domanda cautelare e, per l’effetto, sospeso l’efficacia dei provvedimenti impugnati.

Il Giudice ha fissato per la trattazione di merito del ricorso l’udienza pubblica del 17 marzo 2020.