In attuazione dell’articolo 3, comma 3 del decreto del Direttore dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli del 22 febbraio 2019 l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli pubblica il provvedimento che definisce le modalità tecniche di abilitazione e di accesso all’applicativo informatico di monitoraggio degli orari di funzionamento degli apparecchi previsti dall’articolo 110, comma 6, lettera b), del testo unico di cui al regio decreto n. 773 del 1931 (di seguito, apparecchi VLT), individua il numero di utenze attivabili e i requisiti di sicurezza ed informatici necessari, nonché fornisce le istruzioni operative per l’utilizzo del medesimoapplicativo.

Modalità di abilitazione

Il Comune che intenda accedere alle funzionalità di monitoraggio degli orari di funzionamento degli apparecchi VLT ubicati nel territorio di competenza deve richiedere all’Agenzia delle dogane e dei monopoli l’abilitazione all’utilizzo dell’applicativo previsto dal decreto direttoriale n. 31516/R.U. del 22 febbraio 2019, inviando, tramite la casella istituzionale di posta elettronica certificata, all’indirizzo [email protected], per conoscenza,all’indirizzo [email protected], apposita comunicazione contenente la richiesta di abilitazione all’accesso da parte del rappresentante legale del Comune o da parte di un suo delegato e l’indicazione del soggetto incaricato alla gestione delle utenze per il Comune (di seguito Gestore), corredata da un file excel debitamente compilato secondo le istruzioni fornite nella guida operativa predisposta dal partner tecnologicoSogei S.p.A. ed allegata al presente provvedimento.2. Ai sensi di quanto previsto dall’articolo 2, comma 2 del decreto direttoriale 22 febbraio 2019 sono legittimati a presentare la richiesta di abilitazione soltanto i Comuni nel cui territorio di competenza sono installati apparecchi VLT.

Modalità di accesso e requisiti di sicurezza

1. L’accesso all’applicativo per il monitoraggio degli orari di funzionamento degli apparecchi VLT avviene tramite l’area riservata del Portale Unico Dogane e Monopoli (PUDM). 2. Al fine di garantire la necessaria sicurezza circa l’identità dei soggetti che accedono all’applicativo, per l’accesso al PUDM è richiesto l’utilizzo delle credenziali del Sistema Unico di Identità Digitale (SPID) di livello 2, come meglio specificato nella guida operativa predisposta dal partner tecnologico Sogei S.p.A.. 3. Il Gestore, previa autorizzazione da parte dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli,accede alle funzionalità di monitoraggio e può individuare ulteriori operatori, fra i dipendenti del Comune che ne abbiano necessità in relazione alle loro mansioni, cui delegare l’accesso sino al numero massimo di utenze determinato nell’articolo 4. 4. Il processo di autorizzazione all’accesso è eseguito con modalità telematiche attraverso le funzionalità presenti nel Portale Unico Dogane e Monopoli (PUDM) sulla base di quanto indicato nella citata guida operativa.

Numero di utenze attivabili per Comune

Il numero massimo di utenze attivabili per l’accesso all’applicativo di monitoraggio degli orari di funzionamento degli apparecchi VLT è determinato in funzione delle fasce di abitanti residenti nel Comune risultante dalle elaborazioni ISTAT :- 2 per Comuni con numero di residenti sino a 4.999 – 4 per Comuni con numero di residenti compresi tra 5.000 e 9.999- 7 per Comuni con numero di residenti compresi tra 10.000 e 19.999 – 12 per Comuni con numero di residenti compresi tra 20.000 e 99.999- 20 per Comuni con numero di residenti compresi tra 100.000 e 249.999- 25 per Comuni con numero di residenti superiori a 250.000 fino a 999.000- 35 per Comuni con numero di residenti superiori a 1.000.0002. L’eventuale superamento di tale limite sarà rilevato dall’applicativo e non consentirà l’autorizzazione all’accesso di utenti ulteriori a quelli già autorizzati, a meno di revoca da parte del gestore di un’utenza esistente.

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