Il Tribunale civile di Enna, in accoglimento di istanza cautelare presentata da distributore di apparecchi da intrattenimento, assistito dall’avvocato Marco Ripamonti, con ordinanza resa il 28.2.2020 ed ora notificata, ha sospeso inaudita altera parte un’ordinanza ingiunzione di ADM per euro 11.000, emessa sulla base dell’art.110, comma 9, lett.f quater tulps, in quanto un congegno comma 7 della tipologia photoplay avrebbe riprodotto varietà di giochi inferiore rispetto a quelli potenzialmente previsti, venendo anche assimilato ad una comma 6, per via di un lettore di banconote non attivato, secondo la difesa.

Il Tribunale, sulla base dell’art.5 decreto legislativo 150/11, ha ritenuto adeguatamente argomentata l’istanza di sospensione ritenendo motivo valido anche l’entità della sanzione.

Nell’istanza era stata dedotta altresì la rilevanza pregiudizievole della confisca, anche riguardo alle richieste istruttorie di perizia tecnica.

Così l’avv. Marco Ripamonti ha commentato: “Una decisione interinale giusta e prudente, in attesa della trattazione del merito, atteso che una sanzione di euro 11.000,00 è suscettibile di mettere in difficoltà una piccola impresa. Confido che da ora in poi verrà presa altresì in considerazione, a fronte di analoghi ricorsi, anche la crisi di liquidità dovuta al recente lockdown, senza necessità di fornirne prova minuziosa, ma semplicemente in termini presuntivi”.