La Serbia si piega in finale e l’Italia si aggiudica il titolo di campione d’Europa di esport, giocato completamente su PES 20 su PS4, grazie a un goal napoletano di un eplayer che gioca con l’avatar di Insigne. I quattro gamer selezionati a gennaio a Coverciano hanno regalato una grande soddisfazione a tutta l’Italia, cosa che può essere anche di buon auspicio per l’Europeo, quello tradizionale, che si giocherà nel giugno dell’anno prossimo e che verrà inaugurato a Roma allo Stadio Olimpico.

L’Italia si aggiudica l’UEFA eEuro 2020 con goal di Insigne

Cinque partite, cinque sfide per decidere chi si sarebbe aggiudicato il titolo di campione d’Europa di eFootball. La Nazionale TIMvision in finale ha incontrato la Serbia e si è imposta al meglio delle cinque gare, chiudendo l’ultimo match con un goal di Insigne al novantesimo, entrando ufficialmente nella storia di questo eSport. Il merito va tutto ai quattro eplayer: Rosario Accurso, Nicola Lillo, Carmine Liuzzi e Alfonso Mereu, che si sono presi anche i meritatissimi complimenti del presidente della FIGC Gravina, il quale ha sottolineato come l’Italia abbia sempre creduto in questo progetto degli esport e che il prossimo obiettivo è quello di organizzare un mondiale tutto made in FIFA, chissà, proprio organizzato dalla nostra nazione. Questa vittoria dell’eEuro da parte della squadra di eFoot italiana potrebbe rappresentare un buon presagio anche per l’Italia di Mancini, quella “di persona”, per il prossimo europeo che si giocherà nel 2021 e che addetti ai lavori sulle scommesse calcio danno fra le prime sette per la vittoria finale a quota 13 al 10 agosto 2020. E chissà se il protagonista non sarà proprio Insigne, il cui avatar ha dato la gioia finale alla nazionale di eFoot italiana contro la Serbia e che fa parte della Nazionale ormai da anni, ma non ha mai avuto l’opportunità di essere protagonista.

Il percorso verso la vittoria e i complimenti sul sito della FIGC

Gli azzurri hanno avuto un percorso netto e spedito verso la finalissima che li ha consacrati campioni. Fra girone e fase a eliminazione diretta, i quattro campioni italiani dell’eEuropeo hanno praticamente vinto tutte le partite tranne una. Nel girone di qualificazione c’è stata la vittoria contro la Danimarca, con il risultato di 5-1, e poi quella per 6-5 contro la Serbia, incontrata in finale il giorno successivo. Approdati quindi ai quarti di finale, hanno battuto Israele con un secco 2-0 con il match vinto da AlonsoGrayfox per 1-0 e l’altro invece portato a termine con successo da Npk_02’ per 4-0: nessuna rete subita e sei goal realizzati. In semifinale, la Nazionale italiana di eFoot ha successivamente incontrato i “cugini” transalpini e anche in questa occasione, come da tradizione delle sfide Italia-Francia del calcio giocato, sono risultati decisivi i calci di rigore. Il doppio confronto con la nazionale francese ha visto nel primo match prevalere l’Italia per 2-1 con la partita vinta da Naples17x e il secondo, come dicevamo, è stato vinto con i tiri dagli undici metri da nicaldan, proprio come nella finale del 2006 di calcio che ci ha decretati Campioni del Mondo. La finale è stata quasi a senso unico: l’Italia ha vinto tre partite su quattro con i risultati di 4-2, 1-0 e 2-1. Il bilancio dell’eEuropeo è stato positivo sotto tutti gli aspetti, al di là della vittoria, portando alla ribalta un movimento che è finito anche fra le pagine del sito ufficiale della FIGC, che ha consacrato questo esport. Sul sito ufficiale della Federazione i quattro “gamer” vincitori del torneo appaiono fieri e orgogliosi in foto celebrative. L’avventura dei quattro azzurri era cominciata a gennaio, quando a Coverciano si erano tenute le selezioni per scegliere i componenti per partecipare all’eEuropeo. Erano sedici i partecipanti arrivati al Centro Tecnico Federale e in un intero weekend fra sfide virtuali sono stati decretati i quattro che hanno poi portato l’Italia di eFoot sul tetto d’Europa.

Indubbiamente, una soddisfazione enorme e i complimenti di Gravina sottolineano e sanciscono l’importanza di questo risultato. In mancanza dell’Europeo 2020 di calcio reale, slittato a giugno dell’anno prossimo, l’evento dell’eEuropeo è stato un momento di intrattenimento e di divertimento notevole e, a detta di molti l’eFoot, non è più soltanto un gioco.