L’Osservatorio Italiano Esports e KPI6 presentano il secondo Esports Reputation Report, la ricerca che analizza la reputazione degli operatori del settore, studiando i volumi di conversazioni positive su web e social. La ricerca è riferita al secondo quarter 2021 e vede il club rossonero scalare la classifica tra le squadre di calcio. FIFA 21 resta il gioco più chiacchierato. Tra questi Call of Duty registra una flessione a causa delle proteste relative al #fixwarzoneita.

La comunità degli appassionati degli Esports in Italia è in salute e mostra una partecipazione sempre più crescente. I fan parlano di Esports con un sentiment complessivo altamente positivo nelle conversazioni social e web, con una prevalenza verso i team e i brand.  Proprio in questo senso, nell’ecosistema italiano spiccano nel secondo quarter 2021 il Milan tra i club di calcio e i Mkers tra i team. I player di Fornite invece hanno conquistato la scena: tre delle prime cinque posizioni sono occupate proprio da giocatori dediti a questo gioco.

Sono alcuni risultati dell’Esports Reputation Report, la ricerca condotta dall’Osservatorio Italiano Esports e KPI6, piattaforma leader nel real-time consumer research e monitoring partner dell’OIES, con l’obiettivo di tracciare la crescita della reputazione positiva degli operatori nel panorama italiano.

Grazie all’impiego della tecnologia di intelligenza artificiale, sono emersi dati fondamentali concretizzati attraverso l’utilizzo dell’indice di crescita positiva (ICP), l’indicatore realizzato da KPI6 che valuta congiuntamente il volume delle conversazioni, l’engagement rate e il sentiment score.

Tra i team Esports italiani, raggiungono la prima posizione i Mkers che scalzano i Qlash, in vetta nel precedente quarter. Tra i primi cinque team, si registra un sentiment positivo medio del 75-80%, a dimostrazione dell’elevato attaccamento delle communities generate dagli Esports.

Top 5 Team Esports

  1. Mkers
  2. Qlash
  3. Outplayed (nuova entrata)
  4. MACKO (nuova entrata)
  5. Reply Totem

In Serie A, il Milan è la squadra che ha ricevuto la migliore crescita di reputazione grazie alla sua divisione Esports. I rossoneri hanno scalzato i cugini dell’Inter dal primo posto della classifica, che a sua volta finisce al sesto. Balzo del Verona al secondo posto, che risale dal settimo del primo quarter. Roma, Napoli e Juve completano le prime cinque posizioni. Proprio il club partenopeo è la sorpresa della classifica. Non avendo un proprio team Esports, ha comunque attirato l’attenzione dei suoi tifosi per l’annuncio della partnership con Konami.

A livello di player, Fortnite ha calamitato l’attenzione della fanbase Esports. In tre delle prime cinque posizioni ci sono giocatori del titolo di Epic Games. Proprio in questo senso, AyarBaffo e Steelix sono stati in grado di muovere la gran parte del traffico social. Un contributo importante è arrivato anche da Giorgio Calandrelli, in arte Pow3r, che dopo aver lanciato l’hashtag #fixwarzoneita ha scatenato un vero e proprio effetto virale.

La vicenda ha visto al centro proprio Pow3r, che ha lanciato l’hashtag come protesta per alcune minacce ricevute da hacker infiltrati in Call of Duty. In breve tempo è un nato un movimento che ha supportato il player, con l’obiettivo di attirare l’attenzione di Activision, publisher del gioco. Più di 7mila utenti hanno parlato di questo episodio, portando inevitabilmente Call of Duty a perdere posizioni tra i giochi più apprezzati.

Top 5 player

  1. AyarBaffo, Fortnite player
  2. Steelix, Fortnite player
  3. POW3R, Call of Duty player
  4. Snagged, Fortnite player
  5. Mengu, Magic the Gathering player

Per quanto riguarda i commentatori resta in testa Francesco Lombardo, uno dei massimi esperti italiani del settore e giornalista esportivo. Subito dopo Filippo Burresi, uno dei main caster di Rainbow Six Siege, a dimostrazione della grandissima popolarità che il gioco continua ad avere in Italia. È un dato che si riflette nella vieweship delle competizioni esportive e nelle interazioni con i suoi commentatori. Poi in lista figurano anche esperti di League of Legends, uno dei giochi più popolari, che ha la sua fetta di fan anche in Italia.