Un grande progetto che oltre alla rendicontazione sociale descrive i traguardi raggiunti a cinque anni dalla fusione Snai-Cogetech

 

È stato pubblicato oggi il Bilancio di Sostenibilità 2019 di Snaitech, intitolato “Un viaggio lungo 5 anni”. Per celebrare il primo quinquennio della Società, Snaitech ha deciso di strutturare il bilancio di sostenibilità in maniera del tutto innovativa, affiancando alla tradizionale rendicontazione sociale una narrazione – strutturata in cinque progetti e 25 racconti – delle principali attività e dei più importanti risultati ottenuti in questi anni.

Quest’anno abbiamo festeggiato i primi 5 anni dalla fusione tra Snai e Cogetech, un’operazione alla quale abbiamo lavorato moltissimo e con passione, e della quale iniziamo a vedere i primi importanti risultati. E così, per una volta, abbiamo deciso di guardarci indietro e di riflettere sulla molta strada che abbiamo percorso, sulle difficoltà che abbiamo saputo superare, sui rapporti di collaborazione e spesso di amicizia che abbiamo stretto e su quanto siamo stati capaci di costruire.” Ha dichiarato Fabio Schiavolin, Amministratore Delegato di Snaitech – “Così è nato il progetto del Bilancio di Sostenibilità 2019, un vero e proprio racconto di quello che per noi è stato Un viaggio lungo cinque anni”.

Nel documento si parte proprio dalla fusione avvenuta nel 2015 tra Snai e Cogetech, la prima in Italia tra due grandi concessionari di gioco, il cui obiettivo era dare vita ad un player con tutte le carte in regola per ambire ad assumere la leadership del settore. Un percorso ricco di sfide e traguardi importantissimi, tra questi il ritorno all’utile dopo 10 anni (nel 2017), l’ingresso nel Gruppo Playtech (nel 2018) e il raggiungimento della leadership nazionale nel comparto dell’online (nel 2019). In cinque anni l’azienda ha cambiato pelle e nel 2019, nonostante un contesto normativo tutt’altro che favorevole, ha registrato un Ebitda record di 162,6 milioni di euro, in crescita del 4,5% rispetto all’esercizio precedente e di oltre il 40% rispetto ai 114,4 milioni del 2015, l’anno della fusione.

All’interno del Bilancio di Sostenibilità, assume poi una particolare rilevanza la sezione dedicata alla Responsabilità Sociale d’Impresa, che in questo quinquennio è stato uno dei principali driver di crescita e sviluppo della società. Attraverso l’azione di iZilove Foundation, la Fondazione del Gruppo dedicata alla solidarietà e alla promozione della cultura e della ricerca scientifica, Snaitech ha supportato moltissime lodevoli iniziative, tra cui Special Olympics, Fondazione Francesca Rava, Care&Share Italia, Fondazione Costruiamo il Futuro, Fondazione Renato Piatti Onlus e Fondazione Telethon. “In questi anni abbiamo costantemente incrementato il nostro impegno nel sostenere iniziative benefiche – spiega Fabio Schiavolin, Amministratore Delegato di Snaitech –. Non solo, abbiamo scelto di non limitarci all’erogazione di fondi e di supportare a 360° le iniziative e i progetti delle onlus con cui collaboriamo, mettendo a disposizione risorse interne e asset di proprietà. In questo modo si configura un rapporto che va oltre il sostegno e diventa una vera e propria partnership. Una modalità di intervento, questa, che non solo genera migliori risultati, ma coinvolge direttamente sia il Gruppo che i suoi dipendenti”.

Un’altra area sulla quale l’azienda ha lavorato moltissimo in questi cinque anni è quella della valorizzazione degli ippodromi come spazi polifunzionali e aperti a tutti i cittadini, questo anche nell’ottica di riaccendere la passione per l’ippica. Il laboratorio ideale per l’avvio della strategia di rilancio e valorizzazione degli impianti ippici è stato l’Ippodromo Snai San Siro, dove Snaitech ha sviluppato eventi e iniziative in grado di aggiungere allo spettacolo in pista contenuti di interesse: tra il 2015 e il 2019, l’Ippodromo ha registrato quasi 900.000 visitatori. Anche l’Ippodromo Snai Sesana ha registrato un incremento delle presenze, passate dalle 43.000 del 2015 alle quasi 63.000 del 2019 (+52%).

Centrale all’interno del Bilancio è il legame dell’azienda con i propri dipendenti, a cui Snaitech dedica un intero capitolo.  “Unire due aziende significa soprattutto creare una nuova squadra – ha spiegato Fabio Schiavolin –. Per questa ragione sin dalle primissime fasi della fusione ci siamo impegnati per creare una nuova cultura aziendale basata sulla meritocrazia, sull’equità, su valori condivisi e su un assetto organizzativo che permetta di coniugare la crescita professionale con il benessere personale.” Sin dalle primissime fasi della fusione tra Snai e Cogemat/Cogetech uno dei principali obiettivi aziendali è stato quindi il coinvolgimento e la valorizzazione delle persone. Un impegno certificato dai numeri: l’occupazione femminile è aumentata dal 45% del 2015 al 49% del 2019; +542% delle ore di formazione media annue per dipendente (confronto tra il 2019 e il 2015); investimenti in formazione per 670.000 euro nel solo biennio 2018-2019.

Dal punto di vista ambientale, sono ancora i numeri a raccontare più delle parole l’impegno dell’azienda nel portare avanti il proprio business garantendo un approccio sostenibile. “Tra il 2016 e il 2018 – spiega Fabio Schiavolin – i nostri consumi energetici sono diminuiti del 28%. Nel 2019 la percentuale di energia elettrica acquistata dal Gruppo proveniente da fonti rinnovabili è stata pari al 96%, e salirà al 100% nel 2020”. L’azienda si è inoltre impegnata a favorire una riduzione progressiva dell’utilizzo della carta, il cui consumo è calato in cinque anni del 57%.

Il Bilancio di sostenibilità 2019 di Snaitech è stato presentato nell’ambito della Snaitech Sustainability Week, un’intera settimana – dal 5 al 9 ottobre 2020 – dedicata alla comunicazione, informazione e sensibilizzazione sui temi di responsabilità sociale. Lanciata per la prima volta lo scorso anno, questa iniziativa è finalizzata a promuovere le attività che l’azienda svolge nell’ambito della Corporate Social Responsibility, avviando un confronto con dipendenti e partner che consenta di sviluppare una cultura della responsabilità sociale che sia condivisa e sempre più radicata, tanto da entrare a far parte dell’identità aziendale.

All’evento digitale organizzato per la presentazione del Bilancio di sostenibilità hanno partecipato tutti i dipendenti della società e alcuni degli stakeholder che hanno condiviso il percorso dell’azienda in questi cinque anni.  Il racconto del viaggio è stato affidato all’Amministratore Delegato Fabio Schiavolin e ad alcuni dei testimonial coinvolti nelle 25 interviste contenuto nel bilancio, tra cui Filippo Del Corno, Assessore alla Cultura Comune di Milano, Francesca Moriani, CEO Var Group, Kalamani Arumugam, COO di Street2school e Valerio Salone, Principal di Mercer.

 

Il documento integrale è disponibile sul sito di Snaitech, al link: https://www.snaitech.it/it/sostenibilita/bilancio-di-sostenibilita