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(Jamma) – «Ieri, – comunica Fabio Castaldo – dopo un lungo colloquio sostenuto a Piazza Mastai con il Dirigente del settore apparecchi da Intrattenimento, Giuliani Antonio, in rappresentanza di diversi gestori, taglieggiati abusivamente da alcuni (non tutti) concessionari, abbiamo ottenuto l’avviamento di un procedimento Istruttorio della Agenzia delle Dogane e dei Monopoli».

«Il procedimento – precisa Castaldo – è volto a verificare quanto ribadito da ADM con la nota del 05/09/2017, dove si invitavano i Concessionari stessi, nell’esercizio delle proprie Funzioni, nell’applicare la riduzione degli apparecchi a loro collegati, ad utilizzare criteri di Imparzialità e Lealtà commerciale, cosa che purtroppo ben sappiamo per alcuni concessionari non è avvenuta, anzi, a parecchi gestori sono state bloccate tutte le AWP senza motivazioni sostanziali e senza aver commesso violazioni contrattuali, trovandosi poi i concessionari stessi, nell’immediato successivo al Blocco, a sostituire gli apparecchi bloccati al gestore a loro collegato, o direttamente o tramite propri service, andando anche a violare i principi che regolano la leale concorrenza, violando peraltro le clausole citate nell’art. 18 Punto 2 lettera S, nello schema di atto di convenzione che impone al concessionario di avvisare il Gestore con 6 mesi di anticipo per recedere il contratto con lo stesso sottoscritto.
Ribadiamo pertanto l’invito ai Monopoli nella persona del Dottor. Giuliani, ad istituire tale Istruttoria volta a far chiarezza su quanto sta accadendo a moltissimi gestori che si ritrovano con i propri dipendenti senza un lavoro, quel lavoro che fino ad oggi ha consentito a loro di Vivere e portare avanti con dignità la propria attività professionale anche da 40 Anni».
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