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(Jamma) – “C’è bisogno di unità di rappresentanza e di un coordinamento nazionale. Se oggi il settore non si tutela da solo nessun altro lo farà. L’apparecchio da intrattenimento con vincita va difeso da altre forme di gioco più aggressive”.

E’ quanto dichiarato dal rappresentante del comparto e imprenditore, Libero Iannaccone, al convegno romano sulla tutela della categoria dei gestori degli apparecchi da intrattenimento nei locali pubblici organizzato da Agcai, Sapar, Assogioco-Confesercenti e Agge.

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