Gli incassi delle slot machine che teneva nel suo bar trattenuti per sè. È finita a processo con l’accusa di peculato una 42enne cinese. La storia si svolge nel 2016 a Trevignano (TV).

Secondo la Procura la donna avrebbe di fatto impedito alla società titolare delle slot di effettuare le operazioni di spacchettamento del denaro, per un totale di 9.700 euro. Di fronte al suo rifiuto l’azienda decise di agire e per la barista scattò una denuncia.