Si chiama «carta unica» il progetto allo studio del Governo. Una soluzione che dovrebbe accorpare tutta una serie di documenti che ora sono divisi in tessere o documenti diversi.

«Sarà una vera rivoluzione: la carta unica – ha anticipato al Il Sole 24Ore il sottosegretario al Mef Alessio Villarosa – avrà carta d’identità, tessera sanitaria, identità digitale e possibilità di attivare in conto di pagamento presso qualsiasi sportello bancario o postale» . In pratica sarà una tessera che svolgerà più funzioni e che potrà anche essere utilizzata per pagamenti elettronici.

Un’operazione simile richiede un lavoro di messa a punto sotto vari aspettti. Il primo da un punto di vista tecnologico. «Stiamo al momento lavorando sul layout – continua Villarosa – perché deve garantire gli standard internazionali sui quali ci si è accordato con gli altri Paesi ma siamo certi troveremo la quadra». Poi, c’è un aspetto non secondario che è quello del rispetto della protezione dei dati personali perché si concentrerebbero tutta una serie di dati sensibili in un’unica tessera.

Nel dibattito che si è aperto negli ultimi giorni sull’impulso ai pagamenti tracciabili per ridurre l’utilizzo del contante in chiave antievasione, la «carta unica» potrebbe essere una sorta di «killer application» perché raggiungerebbe tutti e in tutta Italia e allo stesso tempo concentrebbe in sé una serie di funzioni: dall’utilizzo per visite sanitarie e farmaci (tra l’altro la tessera sanitaria già oggi contiene il codice fiscale di ogni cittadino) all’accesso per i servizi delle pubbliche amministrazioni.

Sarà interessante, in base al progetto, capire come questa soluzione si inserirà nell’obbligo di utilizzo della tessera sanitaria per slot e vlt. Nel maggio scorso infatti la Commissione Europea ha dato il via libera al progetto di regole tecniche  per  l’utilizzo della tessera sanitaria alle Vlt e successivamente alle slot, così come previsto dal Decreto Dignità del liglio 2018. I produttori di apparecchi da intrattenimento a vincita stanno già lavorando, in base anche alle linee guida dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, alle nuove apparecchiature. Oggi, secondo le anticipazioni del sottosegretario, sappiamo che ci potrebbero essere novità e quindi dovremmo aspttarci modifiche in corso d’opera e tutto procederà, almeno per i produttori di slot e vlt, come da programma?