Il Tar di Bolzano ha respinto la domanda di sospensiva presentata da un esercento contro il provvedimento di chisura nei confronti di una sala giochi per il mancato rispetto delle distanze dai luoghi sensibili.

Il TAR ha ritenuto “che non siano ravvisabili esigenze cautelari specifiche da soddisfare fino alla camera di consiglio per la trattazione collegiale della domanda cautelare come di seguito fissata (anche tenuto conto dell’attuale sospensione dell’attività delle sale gioco in forza della disciplina, statale e provinciale, in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19)”.