Il Tribunale penale di Novara ha assolto con sentenza del 28 gennaio 2021 un esercente che nel 2014 aveva installato presso il proprio bar sala giochi apparecchi totem finalizzati ad attività di commercio elettronico e al raggiungimento di portali di gioco d’azzardo e scommesse. Al medesimo era stato contestato il reato di cui all’art.4 legge 401/89, con riferimento alla abusiva raccolta di giochi e scommesse. Nel corso dell’istruttoria è stato ascoltato in qualità di teste il funzionario di ADM che aveva provveduto alle contestazioni amministrative, mentre quelle penali erano state riscontrate dalla polizia giudiziaria.

La tesi difensiva, sostenuta dall’avvocato Marco Ripamonti, si è basata sulla carenza del reato per via della mancanza di intermediazione da parte del titolare dell’esercizio e per la carenza del presupposto di una attività organizzata, con inserimento della sala in un più ampio contesto strutturato finalizzato alla abusiva raccolta. La difesa si è anche avvalsa di numerose pronunce rese in materia di commercio elettronico e giochi promozionali.

All’esito della discussione il Tribunale ha assolto con formula il fatto non sussiste. Gli sviluppi ulteriori anche riguardo alla motivazione saranno disponibili anche sulla pagina facebook dello Studio legale Ripamonti.