La polizia ha controllato un bar della Capitale dove nell’area dedicata al gioco, le cui saracinesche erano state abbassate per non renderla visibile dall’esterno, sono stati identificati 9 cittadini cinesi, uno dei quali sorpreso a giocare con una slot machine mentre gli altri erano posizionati su due tavoli diversi attrezzati con sistemi meccanici integrati per il gioco tradizionale cinese “Mahjong”.

Alcuni di loro non indossavano la mascherina e quindi sono stati sanzionati. Per la titolare dell’esercizio sanzione amministrativa e chiusura provvisoria dell’attività per 5 giorni.