Non è sicuramente una delle questioni più urgenti e spinose per il comparto del gioco legale, ma comunque una di quelle ad oggi in sospeso e che comunque costituisce motivo di preoccupazione per le imprese del settore.

Stiamo parlando della quota da versare per il rinnovo dell’iscrizione al Registro per l’anno 2021. L’iscrizione al Registro costituisce titolo abilitativo all’esercizio di attività legate al gioco pubblico ed è disposta (e rinnovata annualmente) dall’Agenzia, previa verifica del possesso da parte dei richiedenti di specifici requisiti e condizioni, anche finanziari. L’esercizio di qualsiasi attività funzionale alla raccolta di gioco impone l’iscrizione al registro stesso.

Nel novembre scorso l’ADM ha pubblicato una determina con la quale la scadenza per il rinnovo dell’iscrizione nel Registro degli Operatori di gioco veniva prorogata al 30 aprile 2021.

Nel frattempo non è sopravvenuto alcun provvedimento del legislatore. Del nuovo registro, che dovrebbe sostituire il vecchio con diversi obblighi previsti, non se ne è più parlato.

Da qui, secondo alcune indiscrezioni, una ulteriore proroga per la scadenza prevista.