Condannato a 2 anni e 8 mesi il gestore di slot accusato di essersi appropriato della raccolta di gioco quantificabile in 40.000 euro e alcuni apparecchi riferibili al concessionario della rete.

Si è tenuta oggi presso il Tribunale di Benevento l’udienza che vedeva un gestore di slot rispondere della appropriazione di circa 40.000 euro, 7 apparecchi e apparecchi gps per il collegamento alla rete. Parte civile una delle 13 concessionarie di rete che nel frattempo è stata accorpata ad un’altra società.

Nel corso dell’udienza il Pm aveva proposto l’assoluzione perchè il fatto non costituisce reato, a seguito dell’istanza dei difensori, come ha precisato in corso di udienza, ma il Tribunale, in disaccordo con la sua richiesta, ha comunque condannato il gestore.

I fatti al centro del processo risalivano al 2013, quando l’imputato era titolare di una ditta impegnata nel settore delle slot machine.

L’imprenditore è stato assolto per un capo di imputazione e condannato per l’altro. I difensori hanno già annunciato che verrà presentato ricorso.