Il Tribunale di Roma si è espresso in merito alla valenza della nota pregiudiziale comunitaria sollevata dal Consiglio di Stato, avente ad oggetto la compatibilità della norma sul maggior prelievo di cui alla Legge di Stabilità 2015 rispetto al diritto Ue.

Nel caso di specie il gestore aveva depositato, proprio sulla scorta di tale pregiudiziale, una istanza volta a ottenere la revoca dell’efficacia esecutiva già dichiarata dal giudice su un decreto ingiuntivo concesso in favore del Concessionario.

In accoglimento delle tesi del concessionario il Tribunale ha dichiarato la inammissibilità dell’iniziativa.

Seppur in breve, il Giudice ha ritenuto che “il semplice rinvio pregiudiziale alla Corte di Giustizia da parte del Consiglio di Stato non offre di per sé elementi a favore della fondatezza dell’opposizione proposta”.

PROVVEDIMENTO DEL 20.10.2020