Il Tar Lazio ha accolto – tramite ordinanza – il ricorso presentato contro Adm in cui si chiedeva l’annullamento, previa sospensione dell’efficacia, del provvedimento con cui era stata disposta la cancellazione della ditta dall’elenco dei soggetti Ries.

Per il Tar: “Considerato che la decisione del ricorso necessita di adeguati approfondimenti fattuali, da riservarsi al merito, e che sussiste il rischio di un pregiudizio grave e irreparabile a carico della ricorrente nelle more della definizione del giudizio; ritenuto pertanto, in accoglimento dell’istanza cautelare, di dover disporre la sospensione dell’efficacia dell’impugnato provvedimento di cancellazione della società ricorrente dall’elenco degli operatori degli apparecchi e terminali di intrattenimento di cui all’articolo 110, comma 6, lett. a), del regio decreto 18 giugno 1931, n. 773 (Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza);

Ritenuto di fissare, per la trattazione di merito del ricorso, l’udienza pubblica del 15 luglio 2020;

Ritenuto che sussistano giustificate ragioni per disporre la compensazione delle spese della presente fase cautelare;

P.Q.M.

Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Seconda):

– accoglie l’istanza cautelare e, per l’effetto, dispone la sospensione del provvedimento di cancellazione impugnato;

– fissa, per la trattazione di merito del ricorso, l’udienza pubblica del 15 luglio 2020.

– compensa le spese della presente fase cautelare”.