«Condivido in pieno i dubbi espressi nell’editoriale di Maurizio Brodo», afferma Massimiliano Pucci, Presidente della associazione AS.TRO, e chiarisce:

«È chiaro che ripartire è prioritario. Abbiamo lavorato su tutte le cautele che le nostre aziende dovranno adottare per garantire la sicurezza di tutti.

Ma proprio nel rispetto del principio evocato dalla politica, in base al quale tutti devono essere messi nella condizione di ripartire e nessuno deve essere lasciato indietro, è urgente che il Governo dia un segnale anche al nostro settore.

Non chiediamo l’elemosina ma almeno di bloccare l’aumento del PREU di dicembre che era previsto insieme ad un programma di aggiornamento dei prodotti che le misure di lockdown per l’emergenza Coronavirus non ci permettono di fare.

È un atto necessario, di dignità e rispetto per un settore che sarà strategico per la ripartenza.

Occorre, inoltre, consentire a tutti l’accesso al credito, diritto costituzionalmente garantito. Su questo ultimo punto è importante che il Governo vigili sulle attività degli istituti bancari affinché ci sia uguale trattamento per tutte le categorie».