Il completamento delle operazioni necessarie per la sostituzione degli apparecchi da intrattenimento a vincita sono prorogate al 31 dicembre 2019. E’ quanto fa sapere l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli attraverso una circolare inviata alle società concessionarie di rete e agli uffici regionali dell’ADM .

La scadenza delle operazioni avviate attraverso una procedura straordinaria ha subito una serie di variazioni dopo una prima proroga rispetto al termine ultimo fissato prima al 30 aprile scorso e da ultimo fino al 30 settembre 2019.

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La legge di Stabilità 2019 prevedeva un incremento del prelievo erariale unico sugli apparecchi AWP a decorrere dal 1 gennaio 2019, e allo stesso tempo la fissazione del pay out in misura non inferiore al 68 percento.

Sappiamo anche però che una norma del 2017 ha fissato un numero massimo di apparecchi in funzione non maggiore a 265.000. Da qui la necessità di stabilire delle regole al rilascio dei nulla osta di esercizio, ovvero i titoli autorizzatori.

Le indicazioni su come procedere sono state fornite attraverso una circolare dell’Agenzia dei Monopoli di Stato inviata alle società concessionarie di rete.

Al fine di assicurare agli operatori la possibilità di mettere rapidamente in esercizio gli apparecchi con il pay out al 68%, ADM ha introdotto una procedura straordinaria – a carattere temporaneo – per velocizzare il processo di sostituzione degli apparecchi e lo smaltimento delle richieste del rilascio dei NOE presentate ai fini della sostituzione stessa.

L’applicazione di tale procedura straordinaria ha previsto:

  • che i concessionari richiedano contestualmente la sostituzione per modifica del pay out ed il rilascio di nuovi NOE, relativamente ad un egual numero di apparecchi.

  • che la predetta richiesta debba riferirsi al medesimo proprietario/gestore/possessore.

  • che, non possano essere lavorate richieste di sostituzione per modifica del pay out in cui non risulti, né globalmente né parzialmente, la coincidenza del numero di apparecchi interessati e dei corrispondenti proprietari/gestori/possessori.

Con l’ultima circolare l’Agenzia fa sapere che “la procedura introdotta nel gennaio 2019 mantiene validità ed efficacia sino al 31 dicembre 2019, alle medesime condizioni e modalità descritte, tenuto conto del permanere delle esigenze rappresentate e della concorde richiesta dei concessionari e di talune associazioni di categoria”.