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(Jamma) Proseguono all’Agenzia dei Monopoli di Stato i lavori per mettere a punto le caratteristiche e la realizzazione degli apparecchi da gioco (tecnicamente noti come AWPR) che andranno a sostituire le slot presenti sul mercato entro il 31 dicembre 2019, così come previsto dalla Legge di Stabilità 2016.

La prossima runione tecnica è prevista per domani 7 giugno a Roma.

La sostituzione degli apparecchi attraverso un intervento di upgrade tecnologico rappresenta uno dei punti cruciale del previsto riordino del settore avviato nel 2015 attraverso una serie di provvedimenti, l’ultimo dei quali contenuto nel testo della Manovra correttiva all’esame del Senato e attraverso il quale si procederà ad una riduzione del numero delle installazioni.

Le ‘nuove’ slot consentiranno di giocare da ambiente ‘remoto’. E’ prevista la possibilità di trasmettere e visualizzare i titoli autorizzatori con modalità telematiche, l’abilitazione e disabilitazione di ciascun apparecchio a seguito degli interventi di manutenzione, l’autorizzazione all’avvio delle partite con modalità telematiche, la trasmissione e visualizzazione di messaggi e avvisi finalizzati alla prevenzione del gioco patologico ed alla promozione del gioco responsabile, oltre alla trasmissione periodica delle informazioni relative all’integrità del software dell’apparecchio di gioco.

I nuovi apparecchi adotteranno tecniche più sofisticate per garantire la loro inalterabilità e la rilevazione di tentativi di manomissione, in particolare attraverso: l’associazione univoca tra ciascuna scheda di gioco e le periferiche dell’apparecchio, la cifratura anche delle informazioni trasmesse dalla scheda di gioco alla rete telematica dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli; la verifica della corrispondenza delle caratteristiche tecniche, delle componenti hardware e software di tutte le schede di gioco prodotte rispetto alla scheda di gioco installata su un prototipo di apparecchio certificato; l’apposizione, esternamente ai contenitori nei quali sono inserite le schede di gioco, di appositi sigilli o etichette antieffrazione, dotati di identificativi univoci; la chiara definizione degli obiettivi, delle metodologie e delle specifiche per la verifica tecnica dei prototipi degli apparecchi.

Ciascun apparecchio di gioco deve consentire il gioco da ambiente remoto attraverso specifiche modalità telematiche di autorizzazione prevedendo che l’esito delle partite sia determinato da componenti provenienti da ambiente remoto in combinazione con il programma di gioco residente sull’apparecchio. Gli apparecchi di gioco devono consentire a ciascun giocatore di definire un limite di importo da giocare ovvero un tempo massimo di utilizzo, prevedendone la visualizzazione, al completo esaurimento del limite di importo o di tempo prefissati dal giocatore, su video o display durante l’esecuzione del gioco. Le AWPR devono prevedere una funzionalità che consenta di visualizzare, sul video o sul display, in ogni schermata diversa da quelle raffiguranti le fasi di gioco, appositi messaggi con i quali si segnala al giocatore il superamento della soglia relativa all’importo giocato. Possono consentire il gioco in contemporanea tra più giocatori mediante postazioni, fisicamente e strettamente connesse tra loro, una delle quali può assumere una funzione di controllo; ciascuna postazione deve possedere i requisiti dell’AWPR. Ciascun apparecchio di gioco deve disporre di una sola scheda di gioco univocamente individuata. Ciascun apparecchio di gioco deve essere munito di un lettore automatico in grado di comprendere quantomeno i codici a barre realizzati con simbologia “Code 39”. Gli apparecchi devono essere dotati di soluzioni tecniche che consentono di accettare monete e permettono l’avvio delle partite esclusivamente dopo aver accertato la maggiore età tramite lettura e verifica da parte del dispositivo di lettura codici a barre realizzati con simbologia “Code 39”.

 

Nella proposta che il Governo ha recentemente presentato alla Conferenza Unificata per un riordino del settore delle slot ( e sulla quale si dovrebbe arrivare ad una intesa) è previsto che le nuove AWPR prevedano esclusivamente la giocata attraverso la Carta Nazionale dei Servizi o Tessera Sanitaria e mantengano le caratteristiche attuali di bassa giocata e bassa vincita escludendo, pertanto, la possibilità di utilizzare banconote o qualsiasi altra forma di moneta elettronica ed inoltre contengano nuovi interventi tecnologici a salvaguardia del giocatore e di prevenzione e contrasto agli effetti del gioco d’azzardo patologico. Si parla anche della introduzione di strumenti tecnologici che, nel rispetto della normativa sulla privacy, consentano un maggior controllo sul grado di partecipazione al gioco dei singoli giocatori più esposti al rischio del gioco d’azzardo patologico.

 

Il confronto tra le imprese produttrici, concessionari di rete e regolatore, sulle questioni tecniche legate appunto alla realizzazione degli apparecchi è stata avviata da tempo ma ha subito dei rallentamenti dovuti al mancato raggiungimento dell’intesa sul riordino del settore tra Governo e Enti locali.

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