Confermata la riapertura e la ripresa delle attività di sale giochi, vlt, scommesse e bingo, resta la questione delle slot negli esercizi generalisti, principalmente nei bar e nelle tabaccherie.

Stiamo parlando di decine di migliaia di apparecchi riferibili a moltissime imprese di gestione il cui destino, negli ultimi tre mesi, è rimasto legato alle restrizioni applicate alle attività commerciali in materia di contenimento epidemia da COVID-19.

Nel corso della riunione di ieri, 11 giugno, ovviamente con la direzione dei Monopoli si è parlato anche di questo.

Secondo quanto possiamo riferire inizialmente, in assenza del testo definito dell’ultimo Dpcm, oggi pubblicato in Gazzetta Ufficiale, si era ritenuto necessario formulare un protocollo specifico per questa tipologia di apparecchi indipendentemente dalle caratteristiche del locale in cui risultavo installate.

Ad oggi la teoria più accredita sembra invece essere quella di ‘mutuare’ le indicazioni in materia di sicurezza dalle linee guida presenti nell’allegato al Dpcm firmato dal premier Conte, tenendo conto ovviamente, e nel contempo, delle disposizioni previste per ogni esercizi commerciale, indipendentemente dalla presenza o meno degli apparecchi da gioco.

Questo vuol dire che in coincidenza con la riapertura delle attività di gioco che, sappiamo, dipendere dalla compatibilità dello svolgimento delle suddette attività con l’andamento della situazione epidemiologica nelle singole Regioni, le società concessionarie di rete riceveranno la disposizione a riattivare gli apparecchi.

Di seguito il testo integrale del protocollo in allegato al Dpcm relativo alle sale giochi e per sale slot, giochi e scommesse